Chicco Fornasari, coach dei 29er della Fraglia!
“Siamo giunti alla fine di un anno che definire difficile è sicuramente riduttivo.
Per tutti noi velisti la situazione è stata difficile durante il primo lockdown. Stare lontani dal vento, dall’acqua e dalla libertà che il nostro sport ci consente ha reso ancora più arduo sopportare le restrizioni che ce lo impedivano.
Per questo motivo sono sicuro che come me, qualunque velista ad ogni livello abbia accolto con gioia il via libera all’attività arrivato a maggio per uno sport che, ricordiamolo, è uno dei più sicuri dal punto di vista del rischio Covid, grazie anche alla serie di norme che la Federazione ha introdotto, e che la Fraglia rispetta e fa rispettare con rigore.
Quest’anno, inoltre, dopo i due anni passati ad allenare la squadra Optimist dell’AVL Ledro, sono stato felice di poter tornare nel circolo che mi ha cresciuto velisticamente seppur non più come atleta.
Da settembre, infatti, ho avuto la possibilità di venire ad allenare un gruppo numeroso ed entusiasta come la squadra dei 29er della Fraglia. Un gruppo magari con poca esperienza a livello di regate disputate, ma sicuramente con tanta voglia di andare in barca e migliorarsi.
L’obiettivo che mi pongo è, non solo quello di trasmettere nozioni tecniche, ma anche di insegnare ai ragazzi che per essere grandi atleti bisogna prima essere grandi persone. Nello sport ci sono alcuni principi fondamentali che vanno rispettati. Si possono vincere olimpiadi, mondiali, o ogni regata esistente, ma finché non si rispetta chi si ha intorno (allenatori, avversari, giudici e dirigenti) non si sarà mai degli sportivi. Lo sport è competizione sana, ed essere un atleta degno di questa definizione comporta riconoscere la propria abilità ma anche quella altrui. Imparare dalle vittorie, ma anche dalle sconfitte, che sempre saranno presenti e che bisogna saper accettare e prendere come spunto per migliorarsi sempre di più. Questo è ciò che allenatori con ben più esperienza e risultati di me mi hanno insegnato, e che spero di riuscire a trasmettere a mia volta.
Se ci saranno queste qualità, la voglia di migliorarsi e il divertimento, i risultati verranno da sé.
Questi mesi autunnali che hanno preceduto ulteriori restrizioni sono stati a me molto utili per approfondire la conoscenza della barca, e un gruppo nuovo che dimostra tanto entusiasmo. Abbiamo già posto le basi per un 2021 che sicuramente ci darà delle soddisfazioni e in cui punteremo alle prime regate nazionali e internazionali.
Pensiamo quindi a superare questo periodo ancora difficile a causa della pandemia in corso, rispettiamo le norme di sicurezza e guardiamo avanti con ottimismo.
Ringrazio la Fraglia per l’opportunità e la passione che mette, in particolare Romana, Nicola, Stefano e Barbara, nonché Davide che cura anche la preparazione fisica della nostra squadra.
Non vediamo l’ora di riprendere con il nuovo anno per migliorare, divertirci e affrontare nuove sfide e nuove regate!”
Chicco Fornasari

Considerazioni di fine stagione del coach Davide:

“Non basta guardare, occorre guardare con gli occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono”

(Galileo Galilei)

Una stagione colma di imprevisti e difficoltà, in cui lunghi periodi di isolamento hanno portato fisico e mente lontano dal vento e le onde del nostro lago. D’altro canto tutto ciò non ha fatto altro che rafforzare la grande passione e sentimento, nonché la quantità dell’impegno, che i nostri Optimist dedicano al nostro magnifico sport della vela.

Un’inizio precoce tra i freddi di gennaio/febbraio con allenamenti e partecipazione a Raduni Interzonali faceva presumere una stagione ricca di impegni.

Covid 19 ……..e un lungo periodo di interruzione forzata degli allenamenti fino a Maggio. I nostri atleti, sempre con la vela in testa e nel cuore, si sono tenuti in aggiornamento con degli incontri settimanali, svoltisi ONLINE, sul Regolamento di Regata grazie ai Giudici Carmelo e Carla.

L’amore per questo sport è immenso e riaffiora anche la voglia di regatare, sempre insita nella mentalità di questi giovani atleti.

Dunque sotto con gli allenamenti! Tra le basi di F.V Desenzano e Campione  Univela  i nostri Optimist hanno potuto svolgere sedute di allenamento intense e    molto produttive.

Nel periodo Optimist il DIVERTIMENTO deve fare da padrone, le regate devono essere affrontate con spensieratezza , i risultati……arriveranno!

Tuttavia molto spesso capita di essere preda di molteplici emozioni, positive e talvolta negative. Ogni vissuto costituisce una parte della fantastica crescita che i nostri piccoli regatanti stanno affrontando, e che un giorno li porterà ad essere grandi velisti.

D’altro canto per la Fraglia e l’Allenatore vedere un gruppo unito, composto da ottimi velisti e soprattutto amici tra loro anche nella vita sociale al di fuori della vela, è già un ottimo risultato.

….si torna in barca!!!!

Eccoci alle prime regate rappresentate dalle Selezioni Zonali…..Non sono ammessi errori.

Leonardo ed Eugenio nei cadetti si qualificano per il Campionato Italiano Coppa Cadetti raggiungendo il loro obiettivo; regateranno a Riva del Garda i primi di Settembre.

I nostri juniores sono incappati in tranelli e penalità, che fan parte di questo magnifico GIOCO chiamato regata, complice anche l’esuberanza e la pre-adolescenza di questi ormai grandi marinai.

Tuttavia la crescita continua, la voglia di riscattarsi è tanta….Ed ecco la rinascita!

La partecipazione del Team ad alcune regate Internazionali e Zonali sul Lago ha portato in luce la nostra preparazione e tutte le ore di allenamento hanno dato i loro frutti.

In vista le performance di Emilia al Trofeo Lombardi (16a su 238), Emilia ed Emanuele (in flotta Gold) al Trofeo Torboli, Filippo ed Elena molto bene al Trofeo Danesi.

Con l’ultima regata zonale (Trofeo Danesi a Bogliaco) chiudiamo in bellezza questa stagione portandoci a casa la regata con due barche nelle prime quattro posizioni della classifica sia nei cadetti che negli juniores.

Ma come citato all’inizio ormai la passione per la vela e per l’Optimist riscalda i cuori dei ragazzi talmente tanto da sfidare continuamente le condizioni impervie date dal freddo inverno Gardesano, con allenamenti ripetuti sia infrasettimanali che nei weekend che si protrarranno per tutto il periodo invernale.

Stiamo già pensando al 2021!!!!

Davide Ferrari

Caro Socio,

la situazione sanitaria determinata dal COVID-19 impone alla Fraglia di adottare ogni possibile decisione funzionale a diminuire la presenza di persone all’interno del circolo.

La prudenza, in tema di salute, viene prima dei divieti e quindi facciamo nostra la raccomandazione del DPCM del 25 ottobre 2020 che raccomanda fortemente a tutte le persone, per quanto possibile, di evitare gli spostamenti.

Pertanto, come già anticipato, la segreteria sarà aperta al pubblico solo il mercoledì dalle 11 alle 12, restando tuttavia operativa da remoto e contattabile tramite email all’indirizzo info@fragliavela.it. Il personale dipendente usufruirà della Cassa Integrazione e quindi anche il servizio gru sarà sospeso dall’1 novembre fino a nuova comunicazione. L’annullamento del nostro Cimento Invernale, decisione presa veramente a malincuore, è stato il precursore di analoghe decisioni di altri Circoli, tutti consapevoli della criticità del momento. La situazione non consente neppure di immaginare, al momento, di poter organizzare la nostra consueta Cena Sociale di fine anno.

Rimaniamo comunque uniti e fiduciosi di poter superare la burrasca. Dipende anche da noi.

A presto.

Romana Fosson

Cari Soci,

a seguito delle normative del nuovo DPCM, ma soprattutto a tutela di tutte le persone coinvolte, il CD della Fraglia Vela Desenzano ha deliberato di sospendere tutte le attività (ad eccezione degli allenamenti delle squadre agonistiche) e di cancellare la manifestazione “Cimento Invernale” in calendario per i mesi di novembre 2020 e gennaio 2021.

La segreteria sarà sempre attiva on line all’indirizzo: info@fragliavela.it e  ogni nuova comunicazione verrà pubblicata sul sito: www.fragliavela.it oltre che  sulla pagina Facebook.

Il servizio gru sarà disponibile su prenotazione.

La segreteria sarà comunque aperta, nei mesi di novembre e dicembre, tutti i mercoledì mattina dalle ore 11,00 alle ore 12,00.

Certi della vostra comprensione per una scelta così difficile, vi auguriamo, e ci auguriamo, un vento migliore!

Cordiali saluti

La presidente

Romana Fosson

Dopo 26 anni dal primo titolo insieme ( allora fu a Desenzano nel 1994 con gli Strale), il periodo nell’olimpica 470 e le esperienze col mondo skiff che si affacciava, l’equipaggio “delle meraviglie” Luca Stefanini ( VCCampione ) e Steven Borzani ( FVDesenzano ) si ricompone per il campionato italiano Fireball,classe nella quale l’alfiere della Fraglia Vela milita da alcune stagioni al vertice col prodiere Matteo Brescia. Castiglioncello e dintorni  regalano splendidi scenari, ma una incredibile mareggiata a forza 6-7 (annunciata da tutti i meteo ) nei  primi due giorni impone un no-races  ai 25 equipaggi iscritti, con la presenza di una piccola flotta ceka e svizzera, compagine che si attesta tra i primi 10 al mondo da tempo.

Ci si gioca tutto in un “all-in” nell’ultimo giorno disponibile, in tre prove secche come prevede la nuova normativa.

La domenica del 27 Settembre l’onda spiana decisamente,ma rimane contraria al  vento che cambia di direzione: ora è decisamente da est e da terra, molto rafficato e tendente a sinistra; un po come regatare in Liguria con la tramontana o nel caro Basso Garda con l’ander.

Ne escono tre bellissime prove a bastone con intensità di vento che si attesta tra i 12 e i 18 nodi. L’equipaggio gardesano vince la prima prova e si riconferma nelle successive con due secondi, battagliando fino all’ultima bolina con i ceki Johana Koranova (figlia d’arte  e nel giro olimpico del laser femminile) e Jacob Napravik che chiuderanno la manifestazione con due primi. La regolarità  nei risultati, un ottimo passo sviluppato col fiocco Festa Sails e il nuovo albero prestato per l’occasione dall’amico Vincenzo dell’omonima veleria sono tra gli ingredienti che hanno portato Luca & Steven a diventare i nuovi campioni nazionali.

Al terzo posto una vecchia conoscenza della classe, Cap Milan, negli ultimi anni spesso nei 5 ai mondiali ed europei.

Sul podio tricolore salgono l’attuale campione italiano dei Melges 24  Paolo Brescia con Dario Pagliani e i giovani campioni uscenti Carlo Zorzi e Mattia Bordon.

” L’ultima prova con soli 4 punti di vantaggio su Paolo ( Brescia, ndr )” – racconta il timoniere Stefanini – ” non era per nulla scontata; anzi, buchi e raffiche improvvise nella prima bolina potevano essere molto pericolosi e ritrovarsi indietro 7-8 barche,  un attimo! Siamo stati conservatori con un occhio di riguardo più sugli italiani che sulla nostra diretta concorrente..”

Per S. Borzani questo è il secondo titolo nella classe dopo quello di Rio Marina. Ci dice: ” ci tenevo molto ,prima di chiudere la carriera nella classe Fireball ,nel riuscire a poter vincere il campionato sia al timone che a prua, ruolo che mi è sempre stato familiare ed interrotto dalla lunga militanza nei contender. Dopo una lunga rincorsa e diversi podi,  la vittoria a Rio Marina col fido Mett Brescia a prua aveva alleggerito un’ansia che ci tormentava, l’anno passato abbiamo chiuso con l’amaro in bocca , quest’anno, anno pazzesco sotto tutti i punti di vista, è capitata l’occasione di ricostituire l’equipaggio con Luke al timone ed è andata benone..! Ora posso ritenermi soddisfatto e affrontare i prossimi impegni con leggerezza e nuove motivazioni.”

Questa bella vittoria è stata dedicata all’indimenticato  e miglior amico dei due Antonio Guglia Gagliardi, il loro primo tifoso.

Alla fine sei regate per il Campionato Italiano Dolphin che si è corso nel grande golfo del basso lago tra Desenzano, Sirmione, Rivoltella e Moniga in condizioni di vento bizzarro, saltellante, a volte anche rafficato. Alla fine, comunque, si sono confermati i tricolori in carica, il team di “Baraimbo due” degli appassionati armatori Francesco Imperadori e Zeno Razzi, il timoniere Gio’ Pizzatti, Paola Kirchmayer, Lorenzo Azzi, Angelo Bertoletti, Michele Pavoni. Due primi, un secondo, un sesto posto sono bastati per relegare sul secondo gradino del podio (assoluto) gli svizzeri di “Bienne Voile” del titolato Lorenz Mueller, che gareggiavano per la Euro Cup, il circuito dei laghi del Vecchio Continente. Terzo è l’outsider della situazione, il “Prof” di Paolo Brambilla e il timoniere Stefano Zilioli, che nella classifica tricolore salgono sul secondo gradino. Quarto (terzo) è “30 Nodi” dell’equipaggio (in bianco nero) di Emy Paroni, che è tornato ad avere come skipper Bruno Fezzardi, leggendario campione del lago. Quinta è un’altra new entry, lo “Stenella” di Nicolò Crestana che vince la prestigiosa Coppa dei Timonieri-Armatori. Sesto è “Twister-Sterilgarda” con Mattia Polettini, settimo “Achab-Azimut” di Luca Nassini (2° armatore) che ha dovuto rinunciare ad avere in barca Leo Larcher, ottavo “Mio Capitano” con l’ex laserista Alessandro Fornasari, nono “N’do it” di Francesco Crippa (3° armatore) e 10° “Chinock” di Alfredo Quartini. Come detto vento di direzione variabile (a volte anche molto forte), due prove in Day 2, quattro in Day 3, partecipazione ottima con ben 24 scafi al via. L’evento è stato organizzato dalla Fraglia Vela Desenzano del presidente Romana Fosson, il tutto sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, la classe Dolphin, la collaborazione di #Visit Brescia-Brescia Tourism, the Speciality Destination Management Organization Brescia and Provincia, che ha identificato tra i testimonial del territorio le sfide della vela.

VENTO E VELE – GIAN LUCA PASINI

In allegato le classifiche finali del Cimento Estivo – Trofeo Ugo Giubellini edizione 2020.

Comunicheremo a tutti i partecipanti la data della premiazione del Campionato che si terrà in Fraglia entro la metà di ottobre.

Si ringraziano tutti gli armatori che con tenacia e passione hanno aderito malgrado le tante perplessità vissute in questo difficile momento per lo sport.

Buon vento a tutti!

Oltre quaranta le imbarcazioni che sabato 12 settembre nel golfo di Desenzano hanno reso omaggio a Pietro Barziza, Walter  Pavoni e Sandro Chimini, soci della Fraglia Vela prematuramente scomparsi la scorsa primavera. Alla commossa manifestazione sono intervenuti ( oltre ai tanti soci del sodalizio) il sindaco Guido Malinverno, i marinai d’Italia della sezione Desenzanese ed una rappresentanza della Guardia Costiera e della Croce Rossa.
Toccanti le parole di Don Claudio che, a bordo della goletta, ha ricordato con affetto i cari defunti per  i quali, al termine della preghiera, è stata deposta una corona di fiori a lago.

Villasimius – Va a Caipirinha di Martin Reintjes uno dei Campionati del Mondo Melges 32 più combattuti di sempre: prova ne sia il fatto che l’equipaggio dell’armatore gardesano, al terzo anno nella Classe, è riuscito a far suo il titolo iridato venendo premiato dalla costanza dei piazzamenti, visto che non ha fatto sua nessuna delle nove prove disputate nel corso della manifestazione. Un dato controbilanciato dal fatto che i “gialli” non sono mai finiti oltre il sesto posto. Un passo di marcia valso la scalata del mondo, che ha annichilito gli avversari, passati, con poco eccezioni, attraverso diverse vicissitudini agonistiche.

Prova ne sia il Mondiale di La Pericolosa: i Campioni uscenti di Christian Schwoerer sono finiti a un solo punto da Caipirinha. Un dettaglio che non deve trarre in inganno, vuoi perché il team di cui è tattico Gabriele Benussi non ha disputato l’ultima prova, in quanto già sicuro del successo, vuoi perché l’equipaggio tedesco aveva debuttato tra le boe di Villasimius regatando al di sotto delle sue potenzialità, obbligandosi di fatto ad una regata di rincorsa.

Altra storia di questo Mondiale, abilmente organizzato da Melges Europe in collaborazione con il Marina di Villasimius e la Lega Navale di Villasimius, riguarda i terzi classificati, perché a mettersi al collo il bronzo sono stati i migliori dei Corinthian, ovvero dei non professionisti. Un risultato importante quello ottenuto dai ragazzi di Homanit del binomio Wagner-Stein che, giustamente, hanno festeggiato a dovere l’impresa.

Completano la top five G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio, accreditato di concrete chance alla vigilia della giornata odierna, e Wilma di Fritz Homann, che ha alimentato sogni di podio per tutto il corso della manifestazione.

Nota caratteristica di questo Mondiale è il fatto che è stato il primo titolo iridato per barche a chiglia assegnato nel corso di un 2020 funestato dall’emergenza Covid, ma che nonostante questo ha visto le flotte Melges ripartire decise con la loro attività agonistica già dal mese di luglio.

Salutata Villasimius, la Classe Melges 32 tornerà a regatare a settembre con il prossimo appuntamento delle Melges 32 World League, circuito vinto nel 2019 da quel Caipirinha del quale abbiamo parlato in apertura.

Zerogradinord

Al via dal  24 al  27 Settembre il Campionato Italiano Open Classe Dolphin 81 organizzato dalla Fraglia Vela Desenzano.

In allegato bando della manifestazione.