MERINGA CUP – Univela Campione

Ormai classico appuntamento per la nostra squadra Optimist che combatte nelle 6 prove disputate con Pèler e Ora dai 7 ai 15 nodi! Giornate splendide e ottime regate!

JUNIORES

Magistrale la nostra Emilia che vince la regata con costanza e determinazione, complimenti!!💪

Buon piazzamento per Jacopo Grimoldi 27º su 80; qualche errore di troppo per i grandi Leonardo, Alberto, Filippo, Simone e Mattia che accumulano troppi punti.

Più indietro Jacopo e Luca, ma tanta esperienza per loro.

CADETTI:

Buona performance del nostro Antonio 16º su 47, in grande crescita con ancora qualche insicurezza; bene Stefania 25ª, classe 2014 alle prime armi conclude anche un 4º posto di giornata. Prime esperienze per Michael, Nhat e Oliver che accrescono il loro bagaglio di sapere.

Ottima settimana! Avanti così!

ALLENAMENTI E REGATE: L’attività dei nostri ragazzi della Squadra Optimist prosegue intensamente nel mese di Giugno tra allenamenti nell’alto lago e regate a Campione e Caldaro!

Avanti così!

Davide Ferrari

Sabato 3 Giugno, presso la sede della  Fraglia Vela Desenzano sarà possibile trascorrere due giornate all’insegna della vela.
Un evento dedicato a tutti coloro che, dai 6 anni compiuti, vogliono avvicinarsi e scoprire da vicino quanto sia affascinante questo mondo!
La partecipazione è gratuita. Ti aspettiamo con genitori ed amici!

GIULIANO VISCONTI E LA FRAGLIA DEGLI ANNI ‘70

E’ mancato nella notte l’arch. Giuliano Visconti, Past President della Fraglia e personaggio ancora molto legato alla storia del sodalizio desenzanese.

La storia della Fraglia è indissolubilmente legata a tutti quei soci che, a partire dai fondatori, hanno reso possibile la realizzazione di un progetto che nel 1957 sembrava soltanto un’impresa goliardica e che oggi, invece, non può che renderci tutti orgogliosi e grati per il lavoro svolto da chi si è impegnato senza riserve prima di noi.

Giusto ricordare la sua presidenza e ciò che di straordinario ha fatto per il Circolo.

Giuliano Visconti, desenzanese DOC, ha appena 29 anni ed una fresca laurea in architettura quando viene eletto, nell’aprile del 1974, presidente della Fraglia.

Il Consiglio, di cui facevano parte Piero Barziza, Francesco Bertini, Guido Grumelli ed altri, ha optato stavolta per la linea giovane. Visconti, fra l’altro, è appassionato di vela perché ad appena 13 anni è salito in barca per frequentare il primo corso ufficiale di scuola vela organizzato dalla neonata Fraglia sotto la guida di un grande maestro e grande amico del circolo desenzanese, come più tardi saprà dimostrare con tante iniziative e manifestazioni di sincera amicizia: Ettore Santarelli.

Era il 1958. In quel corso si ritroveranno i due fratelli Fezzardi ( Bruno e Giorgio) , Oscar Tonoli e Enzo Arrivabene.

Santarelli scendeva in estate a Desenzano, una volta la settimana, per guidare i corsi. Nel 1963 Visconti, appena diciottenne, entra addirittura nel consiglio direttivo. Dunque, a differenza dei precedenti presidenti, Giuliano Visconti è il classico uomo cresciuto e formatosi “all’interno dell’azienda”. Per di più è conosciutissimo e gode di stima a Desenzano, dove comincia anche una carriera politica che lo porterà più tardi a diventare assessore comunale. Ha, infine, buone entrature nell’Ispettorato di Porto con cui abbozza il discorso della concessione di posti barca all’interno della darsena Maratona.

E’ con la presidenza Visconti, che durerà fino alla fine del 1978, che il circolo comincia a parlare di una sede stabile, di concessione dell’area demaniale di proprietà delle Ferrovie di Stato (la Maratona) per collocare le boe di ormeggio da destinare ai propri soci, le cui barche cominciano ad aumentare.

I velisti della Fraglia risulteranno, infatti, i primi ad ottenere una concessione legittima e riconosciuta dalla Regione Lombardia( subentrata, dal 1972, allo Stato in materia di navigazione e porti pubblici) negli spazi demaniali esistenti allora a Desenzano.

La sede è ancora presso l’Hôtel La Vela di Polettini: è tempo ormai di pensare alla costruzione di una sede stabile e duratura che ponga fine al desolante peregrinare tra un garage e una casa privata, da uno scivolo all’altro.

E’ il momento, dice Visconti ai suoi del direttivo, di “fare un salto di qualità”. Ma sui sogni della Fraglia pende una spada di Damocle pesantissima: l’area demaniale è di proprietà delle Ferrovie dello Stato che tengono ammassati, dalla fine dell’ultima guerra, carri ferroviari, traversine e materiale di ogni genere. Ed inoltre i binari ricoprono il terreno fino all’estremità del pennello portuale. Di conseguenza chi deve ormeggiare una barca, deve vestire i panni dell’equilibrista per poter arrivare al porto, disseminato da buche e materiale.

Lo scalo era stato dismesso, ma le FS continuavano a lasciare abbandonata ogni cosa finché, fortunatamente, giunge dalle Ferrovie veronesi una proposta alla Regione: “ in cambio di 8 milioni e mezzo di lire vi diamo l’intera area portuale”.

Resta naturalmente escluso il bacino acqueo perché appartiene al Demanio dello Stato. Nonostante il parere favorevole dell’Ispettorato di Porto, che vede giustamente un affare per via delle concessioni demaniali da assegnare in futuro ai diportisti, la Regione risponde picche. L’azienda statale incassa il “no”, e lascia tutto come prima.

Per la Fraglia si profila un futuro molto incerto. E’ una situazione paradossale in quanto, a fronte di centinaia di domande di iscrizione che continuano a pervenire alla segreteria, la Fraglia si ritrova senza una sede e senza infrastrutture logistiche per affrontare dignitosamente le proprie attività. Paragonabile ad un corpo giovane e snello dentro un abito che, però, oltre che essere sgualcito è anche stretto. Il sogno di Canobbio, Arrivabene e Maggi rischia di arenarsi sulle secche del basso lago. Con l’appoggio e la determinazione dei suoi due vicepresidenti, Ugo Zenoglio e Piero Barziza, Visconti prende una decisione che viene condivisa dal Direttivo: si inoltra domanda alle Ferrovie per ottenere almeno in affitto la terraferma dell’area portuale sul lato sud. La richiesta viene accolta. In acqua, invece, le concessioni possono essere rilasciate senza problemi grazie al fatto che è materia di competenza dell’Ispettorato di Porto: la Fraglia tira un po’ il fiato. Ma non è finita. Occorre compiere un autentico blitz. Nella notte tra un venerdì e la domenica, ricordano Visconti e Zenoglio, viene occupato il pennello esterno sul lato est lungo circa cento metri e largo quaranta; vengono rimossi le traversine e i binari ancora esistenti e collocate alcune invasature e imbarcazioni. Quindi ad Ugo Zenoglio (che succederà, qualche tempo dopo, a Visconti) viene un’idea fantastica.

Egli conosce personalmente un industriale bresciano che contribuì, insieme con altre grandi aziende, alla ricostruzione del Friuli, devastato dal terrificante sisma del maggio 1976, fornendo ai terremotati migliaia di case prefabbricate. Alcune di esse, però, non erano risultate compatibili con l’area friulana o con le esigenze degli sventurati sfollati, per cui erano state scartate ed ammassate in un magazzino.

Zenoglio gli rivela la grande preoccupazione che sta attraversando l’intero suo circolo velico, ancora senza una sede e con il rischio di chiudere per sempre.

“Vi andrebbe bene un prefabbricato che è in deposito, perché inutilizzabile in Friuli?”, gli fa eco l’industriale: è la svolta. Zenoglio ne parla al presidente Visconti il quale, a sua volta, non se lo fa ripetere due volte: al Direttivo e ai soci propone quindi un’autotassazione collettiva.

Anche stavolta il grande spirito d’unione, che ha sempre caratterizzato gli uomini del circolo di Desenzano, non si smentisce. Il prefabbricato viene montato in piena notte e “nascosto” agli occhi di quei desenzanesi indiscreti che spesso hanno messo i bastoni fra le ruote alle iniziative della Fraglia.

E’ il 1978: la Fraglia ha la sua piccola ma efficiente struttura dove poter dislocare un paio di locali adibiti a segreteria, servizi e a riunioni. Vengono riordinati il materiale cartaceo, le fotografie, i verbali delle riunioni, la documentazione dei soci. Nasce il primo archivio a vent’anni dalla nascita. Nonostante i tanti, troppi anni trascorsi per raggiungere questo traguardo, a causa delle infinite traversie, difficoltà, disgrazie e lutti che hanno messo a dura prova la Fraglia, il risultato assume un valore inestimabile.

Durante la presidenza Visconti viene anche varata la prima barca scuola per adulti, intitolata a Emilio Arrivabene.

Bruno Fezzardi, amico di una vita, lo ricorda così: “nel 1960 abbiamo partecipato insieme alla nostra prima regata. Io avevo tredici anni, Giuliano quindici. Eravamo a Fano per il Campionato Italiano Juniores Snipe e presidente di Giuria era il papà di Dodo Gorla. Noi eravamo su un “Beccaccino” che non aveva il bordo fuori e ci volevano otto persone per tirarlo giù in acqua. Siamo arrivati orgogliosamente ultimi! Ma quelli erano altri tempi…

Caro socio,

ti informiamo che domenica 16 aprile si svolgerà l’assemblea dei soci della Fraglia. L’assemblea rappresenta un momento molto importante nella vita delle associazioni e una preziosa occasione di incontro tra i soci; ti invitiamo quindi a partecipare, ovvero a delegare in tua vece un altro socio. In allegato trovi la convocazione con ogni informazione in merito.

La sera precedente, sabato 15 aprile, Sandro Vinci e Francesco Salvini presenteranno “La nostra traversata atlantica”, con video e foto della loro avventura. L’evento inizierà alle ore 20 e sarà preceduto, a partire dalle 19:30, da un brindisi con stuzzichini, gentilmente offerto da Sandro e Francesco. In allegato trovi la locandina della serata.

Ti aspettiamo!

Caro Socio,
ti informiamo che in occasione delle prossime festività pasquali, gli uffici della segreteria saranno chiusi a partire da sabato 8 aprile e riapriranno mercoledì 12 aprile.

Il servizio gru non sarà disponibile dal giorno 9 aprile fino all’11 aprile e riprenderà il consueto orario dal giorno 12 aprile.

Ti preghiamo di prenderne nota ed organizzare eventuali tue esigenze in tempo utile.

Con l’occasione, anche a nome del Consiglio Direttivo e di tutto lo staff, formuliamo a te e ai tuoi cari i migliori auguri di Buona Pasqua.

Riprenderanno a febbraio, in Fraglia i corsi per il conseguimento della PATENTE NAUTICA entro e oltre le dodici miglia.

Per info e iscrizione, telefonare al n. 0309143343 oppure scrivere a: barbara@fragliavela.it

VEDI LOCANDINA ALLEGATA

Il nostro Paolo Masserdotti  premiato a Brescia, nel corso dell’assegnazione del 46° Oscar dello Sport Bresciano,  per le sue tante vittorie e per l’impegno dedicato ( da una vita) allo sport della Vela

“Sono molto onorato di aver ricevuto questo premio che mi avvicina agli inarrivabili “maestri” della Fraglia Vela Desenzano che lo hanno ricevuto negli anni passati. Sto parlando di Luca Valerio e del  grandissimo Brunetto Fezzardi.

In verità ci sono stati anni nei quali i risultati sportivi sono stati molto più di spicco rispetto a questo passato 2022 (penso per esempio alle due vittorie nella Coppa Italia della classe Star del 2011 e del 2015 oppure al terzo posto al Campionato Italiano Classi Olimpiche del 2008) ma, in ogni caso è stato un enorme piacere ricevere nella “mia” Brescia, alla presenza del nostro Sindaco Del Bono, questo riconoscimento che – immagino – faccia piacere anche alla Fraglia Vela Desenzano, per la quale corro da sempre, e – di conseguenza – alla Città di Desenzano nella quale è nata mia figlia Cristina e anche per questo motivo ha da parte mia un affetto speciale.”

Grazie Paolo, da parte di tutta la tua Fraglia Vela Desenzano

La Fraglia Vela Desenzano ricorda con stima e affetto Sandro Pellegrini, mancato ieri a soli 68 anni.
Memoria storica della vela sul Garda, Sandro è sempre stato un prezioso supporto per tutta la nostra attività sportiva e agonistica.
Con lui se ne va un pezzo importante del giornalismo gardesano.
Porgiamo alla famiglia le nostre più sincere e sentite condoglianze.
Il Presidente, Stefano Loda, il CD e tutti  i Soci della Fraglia Vela Desenzano

OPTIMIST D’ORO TROFEO CITTA’ DI DESENZANO TROFEO SAI DI ZAVATTARO

REGATA ZONALE AGONISTICA OPTIMIST

REGATA ZONALE PRE AGONISTICA OPTIMIST GIOCO VELA 2014-2015

Si è svolta domenica 2 ottobre, in una giornata pressoché estiva, l’ormai storica regata che la Fraglia Vela Desenzano da oltre cinquant’anni dedica ai giovani skipper della Classe Optimist. Alla manifestazione, organizzata dal circolo desenzanese in collaborazione con lo Yacht Club Parma, hanno partecipato novanta ragazzi, suddivisi fra juniores, cadetti e gioco vela, provenienti da tutta Italia.

Gli atleti si sono sfidati con le loro piccole imbarcazioni nel golfo di Desenzano per aggiudicarsi gli ambiti Trofei:  “Città di Desenzano” e “Sai di Zavattaro”.

Fantastica la giornata di sabato con vento da terra “ Ànder” fino a 20 nodi, che ha permesso il disputarsi di bellissime practise races di allenamento.

Aria leggera invece la domenica, direzione “gardesana” che ha consentito di concludere tre prove per gli juniores (DIV. A) e due per i cadetti (DIV. B) e Gioco Vela.

La classifica generale vede sul podio della Divisione A, Sebastiano Macarini (CNBardolino) seguito da Lorenzo Specchia ( CV La Spezia) e al 3° posto, Francesco Frunzo (CVLa Spezia).

Prima delle femmine nella Divisione A è Vittoria Zana, 8^ in generale (SCGSalò).

Nella Divisione B (i più giovani), vittoria di Matteo Mazzola (FVPeschiera), seconda è Ginevra Rovaglia ( CNBardolino che si classifica 1^ delle femmine) e terzo il nostro Jacopo Grimoldi (FVDesenzano).

Oltre a Jacopo Grimoldi si segnalano i risultati di, Jacopo Franchi 6º, Rachele Stefanni 7^, Luca Stefanni 13º, Clara Vavassori 15ª^( penalizzata da UFD nella prima prova, ma si riscatta e vince la seconda prova) e Antonio Orlandi 17º che si aggiudicano come Circolo il prestigioso Trofeo Sergio Perisic in ricordo dello storico allenatore.

Negli juniores (Div. A) bene Filippo Platamone che conclude 5º, Eugenio Stefanni 7º e Elena  Loda 13^. Penalizzati da UFD nonostante delle belle regate Margherita Ianni  e Alberto Franchi che pagano i punti accumulati. Mattia Bustos 25º , Simone Acquaviva 29º  e Manuel Manzi 35º.

Nel “Gioco Vela” Stefania Cerasale vince la “classifica” facendo (2-1); mentre Nhat Castegnaro in netto miglioramento conclude 4º (3-4).

Premiazioni a fine giornata alla presenza del Sindaco di Desenzano, Guido Malinverno, e del Presidente della Fraglia, Stefano Loda, che hanno consegnato il Trofeo Città di Desenzano al Centro Nautico Bardolino quale Società di appartenenza del vincitore della Divisione A.

Il Trofeo Sai di Zavattaro è stato vinto da Sebastiano Macarini, primo classificato Divisione A.

La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione di sei atleti facenti parte del Gioco Vela.

Si ringraziano per i graditi omaggi: Negri Nautica, Bimar, All Sail, Skiz abbigliamento, Soul Light e Cantieri Lillia.

Prossimo appuntamento per la Fraglia Vela Desenzano con il Cimento Invernale, manifestazione dedicata alle Classi  Monotipo e Crociera del Garda.O

Alla Fraglia Vela Desenzano, anche quest’estate fervono le attività per i giovanissimi atleti della Classe Optimist: tra scuola vela e regate per i più esperti, non mancano gli impegni per i piccoli fragliotti che fanno così il loro ingresso nel mondo della vela.

Luglio, in particolare, è stato ricco di appuntamenti: nei primi giorni del mese, la squadra agonistica è stata impegnata, sul lago di Garda, nella Regata di Acquafresca, valida come selezione zonale per il Campionato Italiano. In una numerosa flotta Juniores, composta da quasi cento atleti, Emanuele Collia ha staccato il pass per il Campionato Italiano Optimist, classificandosi al decimo posto overall. Anche tra i più piccoli Cadetti, arrivano due selezioni per il Campionato Italiano, per mano di Clara Vavassori (decima overall e quinta femminile) e Jacopo Grimoldi (tredicesimo) su 53 partecipanti.

Nel secondo weekend del mese, nove atleti fragliotti hanno partecipato alla Regata Zonale “Trofeo Tridente d’Oro” sul Lago di Caldonazzo, dove hanno completato 5 prove in un campo di regata molto tattico e per nulla scontato, caratterizzato da un vento variabile sia di intensità che di direzione. Ottime performance nella categoria Cadetti per Jacopo Grimoldi, che ha chiuso la regata al secondo posto overall, e Clara Vavassori seconda femminile e quarta overall. Seguono Luca Stefanni, ottavo, Anna Nakhleh, tredicesima e quinta femminile, e Antonio Orlandi, sedicesimo. La giovane flotta di Cadetti ha dimostrato tanta voglia di mettersi in gioco e sta acquisendo sempre più consapevolezza delle proprie capacità. Nella categoria Juniores, podio per Filippo Platamone, secondo. Seguono Leonardo Acquaviva, quarto, Mattia Bustos, decimo, e Manuel Manzi, sedicesimo, che hanno dimostrato di saper lottare con agonismo fino alla fine.

Prosegue a tutto ritmo anche l’attività estiva della scuola vela, che per il secondo anno consecutivo registra il tutto esaurito: “Un grandissimo successo a livello di adesioni, sia tra i giovanissimi degli Optimist, che tra gli Under 15 che scelgono di avvicinarsi alla vela a bordo dell’RS Feva. Abbiamo una media di trentacinque tra bambini e ragazzi ogni settimana, che si approcciano a questo meraviglioso sport all’aria aperta e a contatto diretto con la natura. Il nostro auspicio è che la vela non venga percepita solo come lo sport estivo, da praticare quando si è in vacanza: in diversi, ogni anno, dopo la scuola vela scelgono di continuare il percorso di allenamenti anche durante l’anno scolastico e ci auguriamo che questo numero possa crescere ogni anno, per diffondere la cultura della vela e i valori ad essa associati a tanti giovani” ha commentato il responsabile della scuola vela della Fraglia Vela Desenzano, Stefano Girelli.